Santuario di Maria Santissima della Misericordia

Santuario di Maria Santissima della Misericordia

Meta di pellegrinaggi fin dal secolo XVII, sorge nel sito di una edicola che conteneva l’immagine miracolosa della Vergine Maria.

I lavori di costruzione iniziarono nel 1640 e si protrassero fino al 1769 quando l’abate Francesco Stacca completò i lavori della chiesa avvalendosi dell’opera dei trapanesi Giovanni Biagio Amico, architetto, e Domenico La Bruna, pittore.
La facciata molto semplice è segnata solo dai cantonali e dal portale con timpano spezzato.
L’interno, a navata unica custodisce, sull’altare maggiore, una pregevole tela del pittore trapanese Andrea Carreca (1590 ca. 1670) raffigurante la Madonna della Misericordia.

Non meno interessanti sono gli affreschi dei due altari laterali, raffiguranti  La Crocefissione (a destra) e la Natività a sinistra, attribuiti al La Bruna, al quale sono anche riferiti i dipinti della volta, inseriti tra stucchi settecenteschi.
Nell’attigua sagrestia si trova un armadio ligneo intagliato e dipinto, pregevole manufatto di artigianato ericino del secolo XVIII.