Corallo Trapanese

Il Museo Regionale Agostino Pepoli

Prestigiosa istituzione cittadina è il Museo RegionaleAgostino Pepoli”, ubicato nei locali dell’ex convento dei Padri Carmelitani, di origine trecentesca, attiguo al Santuario della Madonna di Trapani. È uno tra i più emblematici musei di arti applicate e si caratterizza per le raccolte di manufatti trapanesi in corallo, materiale grazie al quale la città divenne famosa per la lavorazione, argenti, maioliche e scultura presepiale in corallo, materiali marini ed in legno tela e colla, dei secoli XVII e XVIII.

Intitolato al suo fondatore, il conte Agostino Pepoli, che lo istituì tra il 1906 e il 1909, raccoglie anche significative opere di:

  • scultura tra cui un San Giacomo, capolavoro di Antonello Gagini (1522) e statue di scuola gaginesca;
  • pittura, con ampia rappresentazione della cultura artistica in Sicilia occidentale tra XIII e XIX secolo: da ricordare in particolare il prezioso polittico dei primi del sec. XV, riferito ad un ignoto pittore denominato Maestro del Polittico di Trapani ed un dipinto raffigurante San Francesco che riceve le stimmate, attribuito a Tiziano;
  • gioielli appartenenti al tesoro della Madonna di Trapani;
  • paramenti sacri ed abiti d’epoca;
  • maioliche, fra cui i pavimenti raffiguranti scene di pesca;
  • cimeli del Risorgimento, testimonianza della partecipazione della provincia all’Unità d’Italia.